
La nostra storia·Sant'Angelo in Colle·Montalcino
L'idea che vogliamo condividere.
Un'esperienza unica ed indimenticabile. Non certo e non solo una, pur bella, camera di lusso con tanti comfort.
Un'avventura di famiglia
Nell'iniziare questa avventura, parallela alla nostra family winery La Togata, a Montalcino, Patria del Brunello, abbiamo voluto enfatizzare al massimo le sfaccettature del lusso e del piacere della vita. E lo abbiamo fatto con Amore!
Abbiamo cercato di creare degli ambienti speciali che possano dare una sinergia spirituale e fisica ai nostri Ospiti, Coppie o gruppi di Amici, facendo volare la Vostra Fantasia in un mare di sensazioni piacevoli. Uno stacco dalla vita di tutti i giorni che Vi auguriamo indimenticabile.
Non solo la tipica ospitalità toscana, con tutti i suoi colori, sapori e profumi, ma soprattutto un'intima emozione di felicità, relax ed appagamento che porterete con Voi andando a casa. Emozioni che torneremo a condividere con Voi ogni volta che tornerete.
Stephania & Jeanneth

tav. 2 In famiglia, a Sant'Angelo in Colle

tav. 3 I ragazzi, sulla terrazza
Benvenuti a La Togata – Hôtellerie de Charme!

tav. 4 Il borgo murato di Sant'Angelo in Colle visto dall'alto, circondato dai vigneti della Val d'Orcia
Sant'Angelo in Colle, dal 715 d.C.
S. Angelo in Colle trova le sue provate origini sin dal 715 d.C. Porta, infatti, questa data il documento tra la Diocesi di Siena e quella di Arezzo per il dominio di S. Angelo in Colle. In una posizione dominante assolutamente strategica, sulla confluenza dell'Orcia con l'Ombrone, venne nel 1208 assoggettato alla dominazione della Repubblica Senese.
Dopo essere stato nel 1282 un feudo della famiglia Salimbeni, divenne poi un possesso della antichissima famiglia dei Tolomei, che si ricollega alla dinastia Tolemaica dei Sovrani dell'antico Egitto.
Fondatore della dinastia fu Tolomeo I (367–283 a.C.) che, dopo la morte di Alessandro Magno, fu nominato Governatore d'Egitto. Egli nel 305 a.C. si proclamò Re d'Egitto e gli Egizi accettarono felicemente i Tolomei come successori dei Faraoni. E ciò fino alla sconfitta da parte di Ottaviano, nel 30 a.C., di Cleopatra, ultima regina Tolemaica d'Egitto.
I Tolomei giunsero in Toscana al tempo della conquista del Regno Longobardo al seguito di Carlo Magno. Nella città di Siena i Tolomei furono i primi a distinguersi nell'arte del cambio, divenendo una potente famiglia di banchieri e di mercanti.
Anche Dante Alighieri cita la nobildonna Pia de' Tolomei nella Divina Commedia (Purgatorio, V Canto, 130–136). Fra i numerosi feudi dei Tolomei vi fu anche S. Angelo in Colle dove nel corso del Trecento fecero edificare, all'interno della circolare cinta muraria, un grande castellare, detto «Palatium Tolomei», su cui resiste ancora, murato sul portale d'ingresso, uno dei più antichi stemmi in pietra serena, con tre mezzelune montanti a testimoniare la partecipazione della famiglia alle prime tre Crociate in Terrasanta.
La storia continua tra le mura del borgo.